Un'angoscia senza risposta: la morte di un innocente.
EMILIO PRAGA In morte di un bimbo
Ancor vederti sembrami le braccia dimenare come una giovin rondine che tenti di volare, povero bimbo, piccolo cadaverin sepolto! Quel tuo vergine volto, dimmi, a chi ride adesso?
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Perché nascesti?... dissero alla povera madre che a sé chiamato avevati dei cherubini il padre; ma le materne lacrime non prevedeva Iddio? Oh lo spietato oblio che domina nel cielo!
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