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 1   UraniaMania Forum... / Collabora con UraniaMania / Re:Manuali Mondadori  data: 15 Novembre 2018, 21:37:30 
Iniziata da Lucky | Ultimo messaggio di Lucky
Preso da un sacro scrupolo, sono andato a cercare i numeri successivi al 50, secondo una numerazione del tutto fittizia, legata alla data delle uscite.
Orrore e raccapriccio!
Il n° 51 è intitolato Mi faccio un panino, è 35 mm più grande di tutti gli altri in entrambe le dimensioni piane ed è SPIRALATO... invece che cartonato/telato.
Mi ricorda l'analoga evoluzione di un'altra famosa collana della Premiata Casa, I Massimi della Fantascienza, che nel cuore degli appassionati (quasi tutti presenti su UM) ad un certo punto si è chiusa, almeno nelle loro collezioni, nonostante il proseguimento catalogatorio.
Sic transit gloria mundi...
Gian  
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 2   UraniaMania Forum... / Collabora con UraniaMania / Re:Manuali Mondadori  data: 15 Novembre 2018, 19:32:28 
Iniziata da Lucky | Ultimo messaggio di waranza (ex wawawa)
taaaanta nostalgia
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 3   UraniaMania Forum... / Collabora con UraniaMania / Re:Manuali Mondadori  data: 15 Novembre 2018, 12:35:31 
Iniziata da Lucky | Ultimo messaggio di ciccio
Qualcosa della mia gioventĂą e qualcosa dell'infanzia delle mie figlie.
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 4   La Fantascienza e gli altri generi... / La Fantascienza in Generale / Re:Scienza e Fantascienza 2018  data: 15 Novembre 2018, 12:31:56 
Iniziata da Lucky | Ultimo messaggio di ciccio
Ieri io e Lucky abbiamo assistito alla conferenza del ciclo “Scienza e Fantascienza” dedicata allo studio delle analogie tra Marte e alcuni luoghi estremi  della terra che hanno dei punti di contatto con l’ambiente Marziano, in particolare ci si è soffermati sul deserto di Atacama in PerĂą uno dei luoghi piĂą aridi della terra dove la Sociedad Cientifica de AstrobiologĂ­a del PerĂą ha condotto importanti ricerche per studiare quali piante terrestri avrebbero la potenzialitĂ  di adattarsi all’ambiente marziano, in particolare gli studi si sono orientatati su alcune promettenti varietĂ  di Patate, gli studi proseguono si ipotizza che entro 15-20 anni sia possibile effettuare una sperimentazione direttamente su Marte, al momento i loro studi hanno portato un effetto immediato producendo patate che possono essere coltivate in zone desertiche normalmente considerate non produttive. Inoltre, durante l’incontro si è parlato dei luoghi del sistema solare che potrebbero ospitare la vita e dei metodi d’indagine per studiarli.
Vi ricordo l’incontro della prossima settimana:

Marte tra cinema e fumetto

Antonio Serra (Sergio Bonelli Editore, creatore di “Nathan Never”)

Oskar Scalco (Sergio Bonelli Editore, disegnatore di “Nathan Never”)

Mauro Gervasini (Università degli Studi dell’Insubria, critico cinematografico)

ore 15.00 - Liceo Scientifico Statale “Arturo Tosi”

Via Grossi 3, Busto Arsizio

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 5   Annunci... / Annunci Libri / Re:Vendo Urania  data: 14 Novembre 2018, 23:08:21 
Iniziata da Debby | Ultimo messaggio di Il mozzo sbronzo (massimo)
Ciao.
Ecco la mail: dickpagetti@gmail.com

Grazie.
Massimo
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 6   UraniaMania Forum... / Collabora con UraniaMania / Re:Manuali Mondadori  data: 14 Novembre 2018, 22:28:58 
Iniziata da Lucky | Ultimo messaggio di Fantobelix
Grazie!
In tanti vi troveranno ricordi.
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 7   UraniaMania Forum... / Collabora con UraniaMania / Re:Manuali Mondadori  data: 14 Novembre 2018, 20:11:23 
Iniziata da Lucky | Ultimo messaggio di Il mozzo sbronzo (massimo)
      
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 8   UraniaMania Forum... / Collabora con UraniaMania / Manuali Mondadori  data: 14 Novembre 2018, 19:03:54 
Iniziata da Lucky | Ultimo messaggio di Lucky
Ciao a tutti
Ho caricato, ed ora sto rifinendo, la Mitica collana del titolo (quella delle Giovani Marmotte, di Nonna Papera, ecc.), collezionata in circa vent'anni insieme a mia moglie e alle mie ragazze, alle quali ho dovuto acquistare diverse seconde copie, per potermi tenere almeno un originale.
Seguendo i consigli di Fantobelix e di Rammstein, l'ho caricata nell'area Saggistica dei Fumetti.
Ci sono tutti i numeri? Secondo il Catalogo Storico Mondadori no, perché ai 50 caricati ne andrebbero aggiunti ancora una trentina, che però visceralmente non considero come facenti parte stretta della Storica collana, per i vari cambiamenti di periodicità, di contenuti e di struttura editoriale; vuol dire che se a qualcuno questo non piace, provveda lui stesso a caricarli ma, per favore, tenendoli in qualche modo ben distinti (un'altra serie, p.e.).
Durante il lungo lavoro mi sono tornati alla mente infiniti ricordi, riaccesi anche da dediche e scritte varie di mani piĂą o meno infantili.
Penso che tanti altri vi troveranno i loro ricordi e quindi di aver fatto cosa gradita per tutti.
Un abbraccio
Gian  
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 9   La Fantascienza e gli altri generi... / Altra SF / Re:Oscar fantastica  data: 14 Novembre 2018, 15:54:39 
Iniziata da Il mozzo sbronzo (massimo) | Ultimo messaggio di capricorno52
Ciao
Inizialmente non avevo capito la Tua domanda  "quanto pesa un cervello ? ", adesso che ho riletto ambedue le Tue risposte , ho compreso meglio il motivo per cui  Ti senti preso in giro.
Ammetto che che ad inizio del terzo volume sono stato preso alla sprovvista da questa parte della storia che si svolge nel passato rispetto alla chiusura del secondo volume ed occupa quasi interamente la prima delle sei parti in cui è suddiviso il libro , poi nel proseguire la lettura ed anche dal titolo della trilogia mi sono reso conto del modo di procedere dell' autore , che sviluppa la trama  come stesse leggendo dall' esterno un diario o un resoconto di quei 400 anni di crisi per l'umanitĂ  , di conseguenza durante lo svolgimento del romanzo si mescolano abbastanza spesso , con una logica che si ritrova poi durante la lettura dello specifico capitolo,  parti che trattano delle epoche passate , presenti e future e questo se ha un vantaggio  per rendere piu' profonda la trama per un principio di conseguenzalitĂ  crea a volte delle ridondanze che potevano essere sforbiciate.
Per parte mia penso , ma è difficile spiegare senza spoilerare come giustamente affermi, questa prima parte sia fondamentale per il terzo volume nel suo complesso poichè introduce il personaggio non protagonista ma fondamentale di Yuan Tianming ed è Lui con il ruolo di spia al servizio dell' umanità a svelare le tecnologie che rendono i Trisolariani cosi' superiori agli Umani.
Comunque sia,  in linea di massima condivido i concetti da Te espressi nella osservazione di un "ciclo" sicuramente se ne possono trovare altri , ma le conclusioni per parte mia a cui sono giunto nel giudizio sono diverse.


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 10   La Fantascienza e gli altri generi... / Altra SF / Re:Oscar fantastica  data: 14 Novembre 2018, 09:49:39 
Iniziata da Il mozzo sbronzo (massimo) | Ultimo messaggio di ciccio

Citazione da: capricorno52 il 13 Novembre 2018, 17:03:42

Carissimi
Mettersi  ad elencare i cicli  â€śrovinati” in assenza di una chiara e condivisa metodologia penso che alla fine si riveli uno sterile esercizio poichĂ© il giudizio personale espresso da ognuno sarĂ  dipendente dal gusto personale inoltre a mio modo di vedere  i dati oggettivamente misurabili sono veramente pochi , forse potremmo sterzare ma sarebbe un palliativo indicando i cicli che “decadono” di tensione ,idee ,profonditĂ  trame, stile  e quant’altro,  ad esempio per parte mia con concordo su “Dune” ove la patente di “capolavoro” è attribuibile al primo libro, giĂ  il secondo “Il messia di Dune” che è ancora sopra le righe non puo’ essere definito “capolavoro” , tutti gli altri libri della serie sono sufficienti o giu’ di lì, aggiungo che  non ho letto ancora pur avendola da tempo la quadrilogia “Preludio a Dune” , forse perchĂ© temo di non ritrovare le stesse sensazioni ricevute dal primo libro, stessa cosa potrei dire per “Eon”, Eder”, “Hechee” “Odissea nello spazio” “Rama” mi fermo qui e potrei continuare rilevando che fra i primi e gli ultimi  libri di questi cicli passa un notevole intervallo di tempo  senza che gli ultimi libri aggiungano qualitĂ  alla catena del valore complessivo del ciclo per alcuni c’ è il sospetto che si sia trattato di mere operazioni commerciali.
Al contrario alcuni cicli , sempre a mio giudizio , esprimono al loro interno dei capolavori e poi si mantengono ,se visti in modo complessivo,  qualitativamente inalterati o giu’ di lì,  ad esempio ma ovviamente l’elenco non è esaustivo , cito : Expanse, Foundation (la trilogia) , L’alba della notte, Marte.    
Sorvolo sui numerosi cicli di buon valore che fortunatamente costellano la FS in tutti i sui generi che ne rappresentano l’ ossatura.
Per concludere, vorrei  aggiungere di non trovarmi d’accordo sul giudizio molto negativo espresso sull’ ultimo volume la “Quarta dimensione”   della trilogia “Ricordo del passato della Terra” per i seguenti motivi  di merito:
a) Il secondo volume chiaramente lasciava aperte molte ipotesi su come dovesse proseguire il rapporto Trisolariani vs Umani;
b) il volume di pagine dedicato ai personaggi “minori” non è superiore a quello degli altri due libri della trilogia ;
c) ho trovato interessanti i concetti che stanno alla base del possibile collasso da universi o sistemi a piu’ dimensioni verso quelli con un numero minore di dimensioni ma bisogna ricordare che stiamo leggendo fantascienza e non un trattato di fisica , comunque allo stato attuale delle teorie cosmologiche stando nella terza dimensione è possibile “vedere” … gli oggetti ed i componenti distribuiti meglio spalmati sulle due dimensioni , questa teoria si applica anche per una possibile iterazione fra la quarta e la terza dimensione ove per un essere della quarta dimensione non ci sarebbero segreti o impossibilità a violare bunker , cassaforti , in questo caso astronavi presenti nella terza dimensione;
Inoltre , ma qui influisce certamente mio gusto personale , ci troviamo innanzi alla prima opera , intendo la trilogia completa , non derivata dalla letteratura e cultura anglosassone , che attraverso i riconoscimenti ed i premi ha attirato l’attenzione , a ragione , del pubblico mondiale , fondamentalmente con una space opera che reintepreta il clichè dell’invasione aliena mescolando  sentimenti, personaggi ,ambientazioni, tecnologie e donando un “sense of Wonder” che raramente si percepisce nelle contemporanee opere di fantascienza premiate Hugo , Nebula etc… negli  ultimi 10 anni.
Certamente c’ è un piccolo obolo da pagare , che per parte mia pago volentieri, la familiarizzazione con uno stile di scrittura a volte dispersivo , sovente vi sono richiami favolistici-storici al passato della Cina, i sentimenti descritti nel romanzo sono trattati attraverso la lente della cultura e del modo d’essere cinese.
In conclusione , un romanzo sfrondato di qualche ridondanza sarebbe stato meglio ma da qui a definirlo una mera operazione commerciale ci passa.
E poi in sostanza siamo umini se possiamo nel limiti esprimere le nostre opinioni





Il criterio che uso per definire un ciclo "Rovinato" è sicuramente personale, ovviamente ognuno è libero di definire il proprio criterio, ma da questo secondo me possono nascere interessanti spunti di discussione e confronto,
Comunque per chiarire il mio punto di vista, non ritengo che un ciclo sia rovinato quando il livello di qualità dei volumi successivi al primo cala o quando lo scrittore comincia a "divagare" per allungare il romanzo ( in questo caso lo definisco come perdita di qualità), lo definisco "Rovinato" quando l'autore non è coerente con se stesso, introduce situazioni idee, personaggi, che non sono coerenti con quello che ha detto nei libri e nelle pagine precedenti, in pratica si contraddice, questo lo trovo insopportabile e un po' presa per il C..o.
Apprezzo il fatto che la trilogia (ribadisco che i primi due romanzi sono ottimi e che scriva molto bene) sia visto dal punto di vista della cultura orientale, però ritengo che influenze della "Fantascienza occidentale" siano decisamente presenti.
Volendo posso entrare nei dettagli delle mie valutazioni, ma dovrei fare parecchio spoiler.
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 11   La Fantascienza e gli altri generi... / Altra SF / Re:Oscar fantastica  data: 14 Novembre 2018, 09:27:31 
Iniziata da Il mozzo sbronzo (massimo) | Ultimo messaggio di ciccio

Citazione da: bibliotecario il 13 Novembre 2018, 16:33:56


Citazione da: ciccio il 13 Novembre 2018, 14:29:13

Facciamo un semplice test.

Quanto pesa un cervello umano.

Sono giĂ  agitato
diciamo un chilo e tre, un chilo e mezzo?


Perfetto (qui mi permetto un piccolo spoiler), peccato che tutta la prima parte del romanzo sia finalizzata a spedire nello spazio un cervello di mezzo chilo esatto, e non si tratta di un errore di stampa o di traduzione, senza trascurare  il fatto che i mezzi utilizzati per lanciarlo nel romanzo precedente erano giĂ  stati utilizzati per un altro scopo.
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 12   La Fantascienza e gli altri generi... / Altra SF / Re:Oscar fantastica  data: 13 Novembre 2018, 17:03:42 
Iniziata da Il mozzo sbronzo (massimo) | Ultimo messaggio di capricorno52
Carissimi
Mettersi  ad elencare i cicli  â€śrovinati” in assenza di una chiara e condivisa metodologia penso che alla fine si riveli uno sterile esercizio poichĂ© il giudizio personale espresso da ognuno sarĂ  dipendente dal gusto personale inoltre a mio modo di vedere  i dati oggettivamente misurabili sono veramente pochi , forse potremmo sterzare ma sarebbe un palliativo indicando i cicli che “decadono” di tensione ,idee ,profonditĂ  trame, stile  e quant’altro,  ad esempio per parte mia con concordo su “Dune” ove la patente di “capolavoro” è attribuibile al primo libro, giĂ  il secondo “Il messia di Dune” che è ancora sopra le righe non puo’ essere definito “capolavoro” , tutti gli altri libri della serie sono sufficienti o giu’ di lì, aggiungo che  non ho letto ancora pur avendola da tempo la quadrilogia “Preludio a Dune” , forse perchĂ© temo di non ritrovare le stesse sensazioni ricevute dal primo libro, stessa cosa potrei dire per “Eon”, Eder”, “Hechee” “Odissea nello spazio” “Rama” mi fermo qui e potrei continuare rilevando che fra i primi e gli ultimi  libri di questi cicli passa un notevole intervallo di tempo  senza che gli ultimi libri aggiungano qualitĂ  alla catena del valore complessivo del ciclo per alcuni c’ è il sospetto che si sia trattato di mere operazioni commerciali.
Al contrario alcuni cicli , sempre a mio giudizio , esprimono al loro interno dei capolavori e poi si mantengono ,se visti in modo complessivo,  qualitativamente inalterati o giu’ di lì,  ad esempio ma ovviamente l’elenco non è esaustivo , cito : Expanse, Foundation (la trilogia) , L’alba della notte, Marte.    
Sorvolo sui numerosi cicli di buon valore che fortunatamente costellano la FS in tutti i sui generi che ne rappresentano l’ ossatura.
Per concludere, vorrei  aggiungere di non trovarmi d’accordo sul giudizio molto negativo espresso sull’ ultimo volume la “Quarta dimensione”   della trilogia “Ricordo del passato della Terra” per i seguenti motivi  di merito:
a) Il secondo volume chiaramente lasciava aperte molte ipotesi su come dovesse proseguire il rapporto Trisolariani vs Umani;
b) il volume di pagine dedicato ai personaggi “minori” non è superiore a quello degli altri due libri della trilogia ;
c) ho trovato interessanti i concetti che stanno alla base del possibile collasso da universi o sistemi a piu’ dimensioni verso quelli con un numero minore di dimensioni ma bisogna ricordare che stiamo leggendo fantascienza e non un trattato di fisica , comunque allo stato attuale delle teorie cosmologiche stando nella terza dimensione è possibile “vedere” … gli oggetti ed i componenti distribuiti meglio spalmati sulle due dimensioni , questa teoria si applica anche per una possibile iterazione fra la quarta e la terza dimensione ove per un essere della quarta dimensione non ci sarebbero segreti o impossibilità a violare bunker , cassaforti , in questo caso astronavi presenti nella terza dimensione;
Inoltre , ma qui influisce certamente mio gusto personale , ci troviamo innanzi alla prima opera , intendo la trilogia completa , non derivata dalla letteratura e cultura anglosassone , che attraverso i riconoscimenti ed i premi ha attirato l’attenzione , a ragione , del pubblico mondiale , fondamentalmente con una space opera che reintepreta il clichè dell’invasione aliena mescolando  sentimenti, personaggi ,ambientazioni, tecnologie e donando un “sense of Wonder” che raramente si percepisce nelle contemporanee opere di fantascienza premiate Hugo , Nebula etc… negli  ultimi 10 anni.
Certamente c’ è un piccolo obolo da pagare , che per parte mia pago volentieri, la familiarizzazione con uno stile di scrittura a volte dispersivo , sovente vi sono richiami favolistici-storici al passato della Cina, i sentimenti descritti nel romanzo sono trattati attraverso la lente della cultura e del modo d’essere cinese.
In conclusione , un romanzo sfrondato di qualche ridondanza sarebbe stato meglio ma da qui a definirlo una mera operazione commerciale ci passa.
E poi in sostanza siamo umini se possiamo nel limiti esprimere le nostre opinioni


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 13   La Fantascienza e gli altri generi... / La Fantascienza in Generale / Re:Scienza e Fantascienza 2018  data: 13 Novembre 2018, 16:47:28 
Iniziata da Lucky | Ultimo messaggio di Lucky

Citazione da: Lucky il 07 Novembre 2018, 11:29:01

Continuano gli incontri organizzati dal Prof. Paolo Musso dell'Uninsubria di Varese sul tema

Marte, che passione!

Mercoledì 14 novembre dalle 15.00 alle 18.00 circa presso l'Aula Magna di via Ravasi 2, ci intratterranno

Rosalba Bonaccorsi (SETI e NASA Ames Research Center) esobiologa
Julio Valdivia (Presidente Sociedad Cientifica de Astrobiologìa del Perù) in videoconferenza

sull'argomento

Marte a casa nostra: gli analoghi terrestri

Intervenite numerosi, Ciccio ed io ci saremo

  


DOMANI!

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 14   La Fantascienza e gli altri generi... / Altra SF / Re:Oscar fantastica  data: 13 Novembre 2018, 16:33:56 
Iniziata da Il mozzo sbronzo (massimo) | Ultimo messaggio di bibliotecario

Citazione da: ciccio il 13 Novembre 2018, 14:29:13

Facciamo un semplice test.

Quanto pesa un cervello umano.

Sono giĂ  agitato
diciamo un chilo e tre, un chilo e mezzo?
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 15   La Fantascienza e gli altri generi... / Il Mondo dei Fumetti / Re:Addio, Stan!  data: 13 Novembre 2018, 16:05:07 
Iniziata da marco.kapp | Ultimo messaggio di J.J.Adams
Dal 'Blog di Urania' ...

... http://blog.librimondadori.it/blogs/urania/ ...

Bye ...
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 16   La Fantascienza e gli altri generi... / La Fantascienza in Generale / Re:Cicli rovinati  data: 13 Novembre 2018, 14:32:14 
Iniziata da ciccio | Ultimo messaggio di ciccio
GiĂ  forse invecchiando sono diventato piĂą critico ed esigente.
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 17   La Fantascienza e gli altri generi... / Altra SF / Re:Oscar fantastica  data: 13 Novembre 2018, 14:29:13 
Iniziata da Il mozzo sbronzo (massimo) | Ultimo messaggio di ciccio
Facciamo un semplice test.

Quanto pesa un cervello umano.
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 18   La Fantascienza e gli altri generi... / Il Mondo dei Fumetti / Re:Addio, Stan!  data: 13 Novembre 2018, 14:26:30 
Iniziata da marco.kapp | Ultimo messaggio di ciccio
Comunque come i suoi supereroi si è difeso bene e arrivato a 95 anni.
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 19   La Fantascienza e gli altri generi... / Il Mondo dei Fumetti / Re:Addio, Stan!  data: 13 Novembre 2018, 12:41:28 
Iniziata da marco.kapp | Ultimo messaggio di Nick Parisi

Triste notizia.
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 20   La Fantascienza e gli altri generi... / Il Mondo dei Fumetti / Re:Addio, Stan!  data: 13 Novembre 2018, 10:53:18 
Iniziata da marco.kapp | Ultimo messaggio di capricorno52
Gran perdita !!

R.I.P.

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