Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
robdimo Vedi il profilo utente Amico di Urania Mania
waferdi Vedi il profilo utente Amico di Urania Mania
Mr.Chicago Vedi il profilo utente 
andypigro andypigro 
Visitatore Visitatori(50)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:
Numero:
Titolo:
Tit.Orig.:
Autore:
Editore:
Trama:
Relazione:
 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Urania - Mondadori - Costa rossa

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:253
 
Piace a 3 utenti
Non piace a 1 utente
Media: 6.50
 
N.:   253
La statua immortale
Maurice LIMAT
     Traduzione: Patrizio DALLORO (ps. di Maria Teresa MAGLIONE)
     Copertina: Karel THOLE
 
Data:   9 Aprile 1961 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   Metro pour l'inconnu, 1960
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   140 x 200
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:   128
 
 
  Ultima modifica scheda: Lucky 26/08/2018-20:14:40
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
Xul, il bellissimo pianeta illuminato dal sole Markab, sta per morire avvolto da una densa cortina di depositi nucleari formatasi in seguito agli esperimenti scientifici e che impedisce ai raggi di Markab di raggiungere il pianeta votato a diventare una immensa distesa ghiacciata sulla quale è impossibile vivere. E allora gli xuliani operano un ultimo disperato tentativo: aprire la strada alle immense grotte sotterranee dove ancora esiste calore. Ma prima che l'opera venga portata a termine, su Xul scoppia una rivolta, e gli abitanti delle città terrorizzati dall'avanzare dei ribelli che distruggono tutto ciò che ancora esiste, cercano scampo nelle ferrovie sotterranee. Così la gigantesca esplosione, che doveva dare la salvezza a molti se non a tutti, travolge il popolo xuliano. Quando secoli e secoli più tardi una spedizione scientifica terrestre arriva sul pianeta che li acccglie rigoglioso di vita vegetale sotto i caldi raggi del sole ormai libero dal velo atomico, uno strano popolo di creature diafane,  timide e apatiche, completamente prive di occhi, vive nelle spettacolari grotte sotterranee dove non giunge la luce di Markab. E' un popolo che trascina un'esistenza priva di qualsiasi interesse e adora una grande statua che domina le grotte erette fra due stalattiti.