13 Novembre 2017, 12:22:02Commento scritto da attiliosfunel
Voto: 5.00
Non concordo con il precedente commento per cui si tratterebbe di fantasy. Qui la scienza è scienza vera, nessun elemento magico è presente. Boh. Il problema è che effettivamente il romanzo mi è parso (almeno fino a dove ce l'ho fatta ad andare avanti) un romanzetto rozzo, con "personaggi" non gran che descritti, ma soprattutto scene e descrizioni "tagliate con l'accetta"... Come se mancasse qualcosa ma non saprei dire cosa. Forse editing non svolto appieno? Forse traduzione scadente? Sawyer non si è mai distinto per profondità di caratterizzazione o ambientazione, ma stavolta - almeno nel mio caso - non è nemmeno riuscito a tenere desta l'attenzione del lettore, unica sua peculiarità di livello. Lo sconsiglio. (PS: menzione di disonore per il titolo, assolutamente poco centrato)
 
13 Novembre 2017, 10:08:42Commento scritto da astrologo
Voto: 5.50
Romanzo totalmente fantasy in cui l'autore immagina una razza diversa dalla nostra e i suoi usi e costumi. Malgrado si faccia leggere, la sensazione che la fantascienza vera e propria sia alla frutta è superiore alla qualità dell'autore, che ha deciso di creare nuovi miti per conto suo. Auguri.
 
16 Ottobre 2017, 16:45:10Commento scritto da remotino
Voto: 7.00
Lettura facile e leggera. Devo dire che la storia mi ha intrigato ed il personaggio chiave reso capace di fronte alle vicissitudine. Bello vale la pena di leggerlo.
 
28 Agosto 2017, 13:55:22Commento scritto da cat
Voto: 7.50
Lettura facile, molto piacevole. Raramente Sawyer mi ha deluso.
La originalissima parte astronomica è una vera chicca.
Spero che vengano presto pubblicati i successivi capitoli della trilogia
 
02 Agosto 2017, 17:41:04Commento scritto da Oldman
Voto: 5.50
Credo che con la SF, questo racconto centri poco ho nulla. Comunque ho letto di peggio. Surreale, in quanto esseri fermi all'epoca del bronzo possono solo pensare di lasciare il loro pianeta dato che non conoscono nemmeno l'elettricità! Poi se non sbaglio questi sauri non disponevano di un pollice opponibile che gli avrebbe permesso di lavorare i metalli.
 
26 Luglio 2017, 22:45:36Commento scritto da capricorno52
Voto: 7.50
Un libro leggero e divertente che tuttavia sviluppa la trama intorno all’ idea di base che ogni  assunto del mondo fisico ,  basato solo su elementi teologici ,  sulla sacralità dei testi , sulla tradizione o la convenienza politica sia discutibile a fronte dell’ evidenza di prove ricavate con metodi scientifici espressi con linguaggio matematico e verificate con la sperimentazione ripetitiva dei fenomeni.
Il romanzo , il primo del ciclo “ Quintaglio Ascension Trilogy” è una storia parallela (ucronia) che si svolge su un lontano sistema su "Terra" ,  una luna , molto simile ecologicamente al nostro pianeta ,ove creature simili ai dinosauri , almeno per la razza dei Quintagli, sono al vertice dell’ evoluzione , sono dotati d’intelligenza e stanno muovendo i primi passi sul percorso della civiltà , paragonabile al periodo storico della terra del XVI -XVII secolo.
Il protagonista , Asfan,   giovane quintaglio è dotato di una intelligenza e curiosità nonché di un forte carattere fuori dal comune, intraprende il percorso d’iniziazione per l’età adulta che consiste nel partecipare ad una caccia rituale ed ad un pellegrinaggio religioso di devozione, durante il percorso affronta numerose avventure e svolge osservazioni accurate della volta del cielo tramite un nuovo strumento ottico, osservazioni che gli forniscono la prova che la cosmologia attuale basata su assunti teologici e politici è del tutto sbagliata e che nel movimento di reciproca influenza fra lune e pianeti si nasconde un estremo pericolo per "Terra".
Un buon libro che contiene momenti ed idee originali , l’essenza e le usanze dei quintaglio sono sulla scia delle piu’ recenti scoperte sul comportamento sociale dei dinosauri  , è facile immaginare un parallelo fra Asfan e Galileo Galilei ma nella storia rappresentata dall’ autore Asfan con un pizzico di eroismo salta i lunghi anni necessari a Galileo Galilei ed all’ umanità per prendere atto del cambiamento , in astronomia , ma anche nelle altre scienze , dal sistema tolemaico-aristotelico all’ eliocentrismo.
Per tornare al romanzo , meglio l’inizio , ci si identifica presto con la voglia di cambiamento e la curiosità di Asafan e si partecipa alle sue avventure ,  un poco scontato il finale che praticamente è un  ponte ai prossimi romanzi del ciclo.
Prosa contemporanea , veloce ed essenziale  , buoni i dialoghi , intriso d’ironia e poi... durante la lettura immaginare questi dinosauri umanizzati strappa sempre un sorriso. Non un capolavoro , ma durante la lettura mi sono divertito e lasciato coinvolgere dalle avventure di Asfan e dagli improbabili e divertenti suoi amici come ad esempio il principe Dybo.
Spero che presto ci sia la pubblicazione degli altri romanzi del ciclo.
Da leggere per divertirsi.

  
 
17 Luglio 2017, 21:11:51Commento scritto da Gundam70
Voto: 7.00
Gradevole lettura. Un po' forzata nel usare un "senno di poi" di chi scrive ai giorni nostri, per giustificare con che velocita' il giovane sauro comprende i segreti dei corpi celesti tramite il lunga-vista/cannocchiale.
Ma e' fantascienza, e tutto e' permesso.
 
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