17 Ottobre 2020, 19:35:15Commento scritto da bibliotecario
Voto: 6.00
Buon romanzo di genere Space Opera alla vecchia maniera, Gunn conosce bene il mestiere niente da dire, lo svolgimento è interessante, ma non mi sono mai levato dalla testa la fastidiosa impressione di già letto e la scintilla non è scoccata. Sufficiente ma niente di più.
 
16 Ottobre 2020, 13:32:23Commento scritto da belvas
Voto: 8.50
Bella lettura, quasi commovente pensandola come una sorta di testamento spirituale dell'autore, novantenne, che di fantascienza ne sa, in esso si trovano idee, luoghi e situazioni già viste, ma senza le ingenuità stilistiche tipiche della FS degli anni d'oro, di cui ricalca le suggestioni, tra tutte le sforzo di descrivere gli improbabili alieni. Un neo poco importante: il finale frettoloso, un neo importante: ma come si fa a parlare di "scaricamento di file" in un opera proiettata nel futuro remoto? Questo riduce di poco la mia valutazione, ho già commentato altre opere di Gunn, comunque ottima e meno male dopo le ultime disastrose prestazioni che ho commentato su queste pagine relativamente alla FS moderna.
 
14 Ottobre 2020, 11:31:45Commento scritto da Rebo
Voto: 7.50
Buon romanzo di fantascienza, solido e ben congegnato; ricalca un po' lo schema della prima parte di Hyperion di Simmons: pellegrinaggio misterioso e racconti dei pellegrini.
Speriamo che Urania pubblichi i successivi volumi.
Tanto di cappello a James Gunn che, novantenne, offre opere di questo tipo; cosa ci riserverà ora che sta per raggiungere il secolo di vita ?
 
11 Ottobre 2020, 00:58:50Commento scritto da capricorno52
Voto: 7.00
E’ il primo romanzo che leggo di James Gunn  , scrittore  di lungo corso , all’ anagrafe risulta nato nel 1923 ormai quasi cento anni fa , alla lunga età non ha corrisposto una pari prolificità , comunque lode a Gunn che a novanta anni suonati scrive “Oltre l’ignoto”  primo libro di una trilogia che leggendo il primo volume si preannuncia d’interessante lettura.
"Oltre l’ignoto” è un romanzo FS vintage in cui si possono  respirare i temi e le ambientazioni di una fantascienza anni “50” lontana nel tempo ma dotata di un robusto contenuto , dialoghi d’ effetto , citazioni a volte ironiche a volte profonde.
La trama si sviluppa secondo il classico percorso della “cerca” , che si attua  tramite un pericoloso ed avventuroso  viaggio riservato a uomini ed alieni abitanti piu’ parti della galassia ,  alla ricerca della macchina della trascendenza.Si favoleggia che la macchina  ha il potere di far trascendere colui che sappia usarla verso immensi poteri fisici o spirituali tali da piegare ai propri voleri interi popoli.  
Durante il viaggio che lentamente porta l'astronave a superare i confini della galassia per avventurasi nello spazio intergalattico , come nel Decamerone, ciascuno dei personaggi si presenta ed illustra la sua storia, la sua natura e la sua cultura rendendo il romanzo complesso ma allo stesso tempo avvincente , nonostante queste interruzioni  atte a creare legami di affinità , ogni passeggero della nave persegue i propri scopi a volte manifesti ed a volte oscuri , relazionandosi nel bene e nel male in alleanza o in opposizione  con gli altri.
Libro ricco di situazioni e colpi di scena scritto in una prosa piacevole ma d'altri tempi che alterna interessanti descrizioni del cosmo con i dialoghi e gli scontri / incontri fra i passeggeri che subiscono l'atmosfera da thriller e mistero che circonda il viaggio.
Un buon libro che presenta però un finale piuttosto ridotto ed affrettato lasciando al prossimo volume la risoluzione di tanti  quesiti aperti.
 
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