10 Agosto 2017, 13:05:37Commento scritto da capricorno52
Voto: 7.50
Ho riletto questo libro dopo tanti anni, ne avevo un buon ricordo ma la trama ed i particolari erano sbiaditi.
E' un buon romanzo d'avventura , inizia in modo scoppiettante con un buon ritmo sulla Terra , un uomo  , che da centinaia di anni si aggira sul pianeta Terra perseguitato da misteriosi nemici , al centro della prima parte della storia la ricerca del proprio passato che culmina nel sito archeologico ,"Stonehenge", che da sempre ha ispirato misteri.
Nella seconda metà del libro il racconto prosegue sempre con un taglio avventuroso con ambientazioni di tipo medioevale sul pianeta Vallon.
Il libro è godibile , la prosa è leggera e briosa , certamente anche un poco ingenua nelle trovate del protagonista Legion , la trama è ricca di colpi di scena.
Interessante l’idea del mutamento come anticamera dell’immortalità basato sulla salvaguardia dei  ricordi tramite la tecnologia dei cilindri di memoria,  personalmente relego nell’ utopia l’ organizzazione sociale descritta dall’ autore  di cui è palese la fragilità anche nel romanzo .
Un libro ben fatto , ben scritto scorrevole che si fa leggere velocemente per passare qualche ora in compagnia di Legion sulla Terra e sul pianeta Avalon.     
 
25 Agosto 2015, 17:32:41Commento scritto da belvas
Voto: 4.00
Letto e dimenticato, riletto e rimpianto il tempo perduto. Insufficenza piena e convinta
 
28 Aprile 2015, 23:53:34Commento scritto da apixx
Voto: 5.50
Legion e Foster, sono entrambi esseri umani ma, mentre Legion morirà al termine della sua unica vita umana, Foster è nato su di un pianeta dove un vaccino causa un periodico rinnovamento del fisico. Dopo centinaia di anni i Valloniani si rigenerano e cominciano daccapo. Perdipiù, hanno inventato un registratore della memoria/personalità/ricordi etc. che viene usato per riprogrammare i rigenerati (che altrimenti sono senza memoria del passato). Inoltre i Valloniani da migliaia di anni stazionano nei dintorni della terra con superastronavi condizionando il sorgere delle più importanti civiltà terrestri. Nondimeno, l'arma più avanzata sul pianeta Vallon resta la spada (però affilatissima).
Ciò detto, se la copertina vi aveva attratto, ci resterete male perchè gli inglesi, prima si bombardano il monumento nazionale di Stonhenge e poi ci tirano sopra una bomba atomica per certezza. Il cerchio di menhir era un segnale stradale dello spazio.
Laumer si fa anche leggere. E' certo che le qualità ci sono. Ma si percepisce lo scarso impegno nella composizione dell'opera, a mio avviso.
Ho rabbrividito nel punto in cui Legion viene rinchiuso vivo in un loculo in cui è condannato ad impazzire, stretto tra le fredda mura di grezza pietra valloniana. Per fortuna si contorce come un lombrico, si gira e riesce a salvarsi grattando via la calcina ancora fresca con cui era stata murata la pietra d'ingresso.....
Poi l'amico Foster, novelllo Ulisse, riconquista la corona di imperatore di Vallon e vissero felici e contenti.
 
14 Marzo 2015, 18:34:53Commento scritto da raffa
Voto: 5.50
.
 
24 Dicembre 2013, 00:35:53Commento scritto da maxpullo
Voto: 8.00
Avevo un pessimo ricordo di questo libro e non mi andava proprio di rileggerlo; poi però la curiosità ha preso il sopravvento: perchè non mi era piaciuto? E per rispondere a questa semplice domanda l'ho riletto e mi sono divertito moltissimo.
Quasi certamente la prima lettura in gioventù era andata storta per il repentino cambio di argomento del romanzo: iniziato come una bella storia di fanta-archeologia con Stonhenge e altre prelibatezze, il volume prende infatti, già verso la metà, un indirizzo del tutto diverso, tuffandoci a vivere le avventure del protagonista dapprima sulla Terra e poi su un pianeta remoto. Da giovane non amavo questi cambi di contesto e quasi certamente finii per abbandonare il libro associandogli un pessimo ricordo.
Oggi le cose sono cambiate: pur riconoscendo che vi è una inimmaginabile congerie di ingenuità che minano a fondo la credibilità della storia, non posso negare che il ritmo di questo romanzo, le sue continue trovate, i suoi spunti interessanti, lo rendano una lettura piacevole e divertente; uno svago da prendere per quello che è: un classico della SF d'avventura, ben congegnato (principalmente nella prima parte) e ben scritto.
Personalmente poi ho trovato gustosa la trovata dei cilindri "salva memoria" ed ho molto gradito l'epilogo a sorpresa.
Un ottimo libro
 
13 Novembre 2011, 18:06:53Commento scritto da mitd
Voto: 6.00
Storiella scorrevole, ingenua e sconclusionata quanto basta. Si lascia leggere, ma altrettanto facilmente si dimentica.
 
15 Gennaio 2007, 11:48:42Commento scritto da alfasecur
Voto: 7.00
BUONA STORIA, PERSONAGGI CONCRETI E ARGOMENTAZIONI BEN SVILUPPATE. INTERESSANTE IL FINALE.
 
20 Aprile 2005, 15:19:48Commento scritto da Stormbringer
Voto: 7.50
Una buona storia , avvincente , accostamenti storici molto azzeccati . consigliato
 
20 Aprile 2005, 14:22:46Commento scritto da dragon2
Voto: 8.00
Affascinante avventura, di facile lettura.
 
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