12 Settembre 2017, 17:25:20Commento scritto da capricorno52
Voto: 5.50
Fanta thriller catastrofico anni ’50 , scritto in modo discreto con una spruzzata di Humor nero britannico da Creasary uno specialista del genere catastrofico.
In questo breve romanzo uno scienziato paranoide inspirato dalla Bibbia vuole distruggere il mondo sotto un diluvio d’acqua ma “poverino” con tutta la sua organizzazione nulla puo’ contro il dottor Palfrey , 007 dilettante che con l’aiuto della nipote del pazzoide salverà il mondo in extremis.
Buono l’inizio che coinvolge il lettore durante lo svolgimento repentino dei disastri, interessante l’idea dell’ arma biologica “gli octi” usata provocare diluvi e bombe d’acqua inarrestabili ed imprevedibili ,  a parte questi due aspetti , romanzo datato , abbastanza banale e scontato nella trama , difficile da inquadrare come romanzo di FS.  
 
01 Maggio 2015, 22:40:44Commento scritto da contericci
Voto: 5.00
Romanzo assai datato che all'inizio sa catturare il lettore con la descrizione di un insolito diluvio che causa molte vittime in una zona circoscritta dell'Inghilterra. Si scoprirà che le inondazioni non sono provocate solo dalla pioggia ma da mostruose creature, dei crostacei capaci di riprodursi in milioni di esemplari in quattro e quattr'otto, carichi di idrogeno che a contatto con l'ossigeno dell'aria si trasformano in metri cubi d'acqua. Un non senso biologico creato da uno scienziato pazzo che vuole far rinascere una nuova umanità dopo aver biblicamente affogato tutti gli esseri umani eccetto i due nuovi adamo ed eva, lui e qualche altra dozzina di prescelti. Ma lo 007 Palfrey, dei servizi segreti di Stato, che già avevamo visto nei precedenti racconti di Creasey, proprio allo scadere, quando già mezza Inghilterra annaspa sott'acqua, trova un formidabile antidoto a base di cianuro. Una spruzzatina e le bestiacce cadono giù a frotte come pere cotte. Creasey è così, prendere o lasciare.  
 
26 Marzo 2010, 20:07:04Commento scritto da maxpullo
Voto: 6.00
Questo romanzo è la fiera della banalità: c'è lo scienziato pazzo che vuole distruggere il mondo per ricrearne uno nuovo modellato secondo il proprio pensiero, c'è la rivisitazione in chiave fantascientifica della storia biblica dell'arca di Noè e del diluvio universale e c'è, infine, l'improbabile protagonista il quale, come senza dubbio qualsiasi uomo della strada saprebbe fare, si improvvisa James Bond, salva il mondo dalla catastrofe e sposa la bella co-protagonista.
Insomma, verrebbe davvero voglia di bocciare questo libro come assolutamente inutile, come l'ennesima rivisitazione di una serie di clichè già visti e rivisti infinite volte, e, invece, anche una storia come questa ha i suoi pregi.
Dalla fantasia di John Creasy nascono, infatti, gli "octi", creature bizzarre e dalle enormi potenzialità distruttive: in grado di mettere in ginocchio intere nazioni e di provocare terribili inondazioni grazie alla loro capacità di produrre acqua sintetizzando tra loro idrogeno e ossigeno in maniera quasi esplosiva.
E' grazie a questa straordinaria trovata che il romanzo acquista un suo fascino quasi da "cult"; se poi mettiamo sul piatto della bilancia anche la sua brevità ed un ottimo ritmo, la sufficienza è pienamente meritata.
 
25 Dicembre 2009, 23:00:34Commento scritto da brz57
Voto: 6.50

C'era il grosso rischio di cadere nell'assoluta banalita' (lo scienziato pazzo che vuole il nuovo ordine ecc...) ma l'autore riesce comunque a cavarsela bene; non un capolavoro ma leggibile  senza grosse pretese.
 
05 Febbraio 2009, 01:57:12Commento scritto da Eremita
Voto: 6.50
Un buon fanta thriller, pure catastrofico.
Però, un po' banale come idea, uno scienziato pazzo che vuol distruggere il mondo per ricrearlo a modo suo...
Buono lo stile, molto scorrevole, discreti i personaggi, abbastanza angoscianti le descrizioni delle situazioni più dure.
Discreto
 
16 Maggio 2005, 15:29:17Commento scritto da MANUEL
Voto: 6.50
Molto ben descritti i luoghi, molto bella l'illustrazione di Karel Thole.
 
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